Il disciplinare è la norma di legge che definisce i requisiti produttivi e commerciali di un prodotto alimentare, in primis le Dop-Denominazioni di origine protetta. Ma se quel disciplinare viene modificato, anche se temporaneamente, cosa resta di quella Dop? È ciò che si stanno chiedendo ad Altamura, in Puglia, (ma non solo) comune di 70.000 abitanti in provincia di Bari, nota per essere la “Città del Pane” e terra del Pane Dop di Altamura, dove “terra” non è un termine casuale: per realizzare la Dop, infatti, come recita il disciplinare, il pane deve essere ottenuto mediante l’antico sistema di lavorazione con lievito madre o pasta acida, sale marino, acqua e l’impiego di semole rimacinate delle varietà di grano duro Appulo, Arcangelo, Simeto da sole e Duilio, che a loro volta devono essere coltivate nei territori della Murgia Nordoccidentale, tra Altamura, Gravina in Puglia, Poggiorsini, Spinazzola e Minervino Murge. Un modo di procedere molto preciso dunque – che nel 2023 ha portato al…. Continua a leggere su: Winenews.it
Winenews.it – Pane di Altamura Dop o non Dop? Con la modifica del disciplinare questo è il dilemma
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