Un progetto innovativo che trasforma il pane invenduto in birra, una golden ale stile inglese con una gradazione alcolica del 4,7 per cento. PanBirretta è il nome dato a questo nuovo prodotto che verrà commercializzato in lattina. Nasce da un’idea del Birrificio Forum Iulii di Cividale del Friuli e , a contribuire alla produzione, oltre al birrificio, ci sono i produttori di pane, gli operatori della ristorazione e la grande distribuzione in un circolo virtuoso per ridurre lo spreco alimentare. Sostenuti dalla Regione attraverso Agrifood e il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia. Le lattine di PanBirretta riportano il marchio “Io sono FVG”, nato per dare valore alle aziende e ai prodotti agroalimentari del territorio,. Da oggi saranno disponibili nei supermercati Interspar del Friuli Venezia Giulia.
Come viene fatta
PanBirretta è una birra chiara ad alta fermentazione con una leggera luppolatura, dal corpo pulito e fresco e con note sapide e fragranti conferite dal pane di recupero che sostituisce parte dei malti. “L’anima del progetto sta proprio nell’idea di trasformare lo scarto alimentare in ricchezza e in catena di valore per il territorio e per i produttori. – spiega il responsabile di progetto Umberto Marangoni – Ci è voluto un anno di lavoro, di sperimentazione e di prove per arrivare alla ricetta perfetta per sostituire parte dei malti con il pane Abbiamo sviluppato una tecnologia di cui è stata depositata richiesta di brevetto: si chiama Breadwashing e, con una quantità limitata di acqua, assicura il lavaggio naturale del pane per eliminarne il contenuto di sale e renderlo materia prima della nostra birra, sostituendo il malto d’orzo fino a un massimo del 30 per cento”. In Italia, circa l’8% del pane prodotto rimane invenduto e solo il 3% di quest’ultimo viene trasformato o riutilizzato. Questo significa che ogni anno il…..Continua a leggere su: Udinetoday.it