Tipicità in tavola con il pane delle Dolomiti

TRENTO. Tutela dell’attività di panificazione, del consumatore e della promozione di due prodotti trentini: il Pantrentino e il Pane delle Dolomiti. L’Associazione panificatori della provincia di Trento, guidata dal presidente Emanuele Bonafini, si appresta a vivere una stagione intensa. L’impegno riguarda l’attività professionale, formazione inclusa, ma anche il cuore dei prodotti, alla ricerca di una qualità sempre maggiore e di un legame con il territorio sempre più prolifico. Ieri a Confcommercio Trentino, il presidente Aspan Emanuele Bonafini ha illustrato i contenuti della nuova legge sulla tutela dell’attività di panificazione recentemente approvata dal Consiglio provinciale trentino: «Uno strumento normativo che mette un po’ d’ordine nel settore della panificazione, poiché va a regolamentare importanti aspetti del nostro mestiere, consentendo al consumatore di compiere una scelta corretta e consapevole sulla qualità del prodotto panario o dolce da forno che va ad acquistare».

La legge è nata dalla necessità di definire in modo chiaro ed inequivocabile che cosa si intenda per “pane fresco”, su proposta del consigliere Mario Tonina. «La legge vuole essere anche il riconoscimento di una categoria che ha saputo fare della produzione del pane non solo un mestiere o un’attività produttiva, nel senso commerciale del termine, ma anche un’arte». L’Assessore Alessandro Olivi ha riflettuto sull’importanza dell’argomento. «Credo che si inserisca in un tema più ampio che è quello del rapporto tra globalizzazione e territori. Credo che dalla globalizzazione possano nascere anche dell’opportunità nel momento in cui essa stimoli il territorio ad un’attenzione più responsabile nei confronti della propria identità, che sappia riscoprire quei tratti che rendono un territorio unico al confronto con gli altri». Il Pantrentino viene realizzato con farina bianca di tipo “1” nata da coltivazioni selezionate della zona del Basso Chiese. Una farina che, mantenendo intatta la genuinità del chicco di grano, fa riscoprire il sapore autentico del pane.

Il Pane delle Dolomiti parte da una miscela di cereali (Farro, Segala, Avena, Orzo), che per molti anni hanno fatto parte della cultura e tradizione agricola della Provincia di Trento.

FONTE: http://trentinocorrierealpi.gelocal.it