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“Poesia buona come il pane”, sui sacchetti del pane il 21 marzo ci sono le poesie dei bambini“

Da un’idea del “Pablo Neruda” (storica associazione culturale e sportiva), in collaborazione con il Comune di Cinisello Balsamo, le scuole primarie e alcuni panettieri cittadini, è nata “Poesia buona come il pane”, un modo per dimostrare che come il pane è il cibo del corpo, così la poesia è il cibo dell’anima.

In occasione del 21 marzo, “Giornata mondiale della poesia”, i cinisellesi, acquistando il pane nelle panetterie aderenti, troveranno sui sacchetti una poesia scritta dai bambini.

E’ un progetto inserito nel “Quaderno delle attività del Servizio rivolto alle scuole” che ha portato la poesia in 18 classi di terza e quarta primaria, per un totale di 400 bambini, in 5 scuole cinisellesi, Manzoni, Costa, Sardegna, Monte Ortigara e Garibaldi.

Attraverso dei laboratori didattici-poetici i bambini hanno incontrato la poesia, non solo come forma d’arte, ma di espressione.

I laboratori, infatti, hanno avuto l’obiettivo di valorizzare il tessuto di voci, spesso poco ascoltato, dei bambini, e, in un secondo momento, di creare una rete che coinvolgesse diversi protagonisti (studenti, insegnanti, formatori, commercianti, fino alla cittadinanza tutta), affinché la poesia diventi un mezzo e veicolo per trasportare idee e relazioni interpersonali al fine di consolidare e far crescere il tessuto sociale cittadino.

I panifici che hanno aderito all’iniziativa sono: “Colombo” di via Libertà, “Pan di Viola” di piazza Gramsci, “La Forneria di Teresa e Massimo” di piazza Costa, “Il Pane e la Pizza di Anna e Flora” in via XXV Aprile, e il “Nuovo Forno” di via Friuli in Crocetta.

Tutte le poesie sul pane saranno raccolte in un libro distribuito a tutti i panettieri della città. Anche le poesie singole, che sono centinaia, nate dai laboratori e realizzate dai bambini, saranno conservate in un libro da distribuire a tutte le scuole cittadine.

La responsabile del laboratorio Sonia Minchillo spiega: «La poesia è la magia che ci permette di vedere, sentire, toccare e immaginare le cose di tutti i giorni in modo diverso, trasportandole in un mondo di fantasia dove la classe non è più la classe, ma una nave di esploratori. Esploratori di rime, emozioni, metafore, suoni, aggettivi, e parole nuove in un viaggio nell’immaginario interiore del bambino. La poesia è un gioco, che una volta imparato, ci accompagna tutta la vita, anche quando diventiamo grandi».

Nicola Volanti, presidente dell’associazione “Pablo Neruda” (nata nel 1975 e che da sempre ha avuto un gruppo poeti che ha operato al suo interno, curando anche molte edizione della “Giornata mondiale della poesia al Pertini”), racconta: «Quest’anno volevamo fare qualcosa di nuovo: portare la poesia nelle scuole. Il Comune di Cinisello, attraverso l’orientascuole e l’assessorato all’istruzione e alla cultura, ha creduto in questo progetto e ci ha supportato fin dall’inizio. Non ci saremmo mai aspettati, però, che rispondessero così tante classi, ben 18. Questo significa che come c’è bisogno del pane sulle nostre tavole così c’è bisogno di poesia».

Le assessore Daniela Maggi (cultura) e Maria Gabriella Fumagalli (istruzione) commentano: «Abbiamo volentieri sostenuto l”originale iniziativa. E’ un’occasione per avvicinare i bambini al genere letterario della poesia, una forma di espressione scritta molto importante in età formativa che permette di far assaporare la bellezza della lingua italiana, la sua forza, le sue sfumature e la sua potenza creativa».

Anche per questo il 21 marzo, all’osteria Barbagianni, su ogni tavolo, ci saranno le poesie dei bambini.

FONTE: http://cinisello-balsamo.milanotoday.it/

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