NEWS: FARINA DI MANITOBA, PROPRIETA’ E UTILIZZO

La farina di manitoba, ricca di proteine e glutine e povera di amidi, è un prodotto facilmente digeribile molto usato per la produzione di pane, pandoro e panettone. Scopriamola meglio.

Come si ricava la farina di manitoba

La farina di manitoba è il prodotto della macinazione di una specie di grano tenero, il Triticum aestivumoriginaria di una regione del Canada chiamata Manitoba, appunto. Si tratta di un grano antico e vigoroso, noto già alle popolazioni locali, molto resistente alle basse temperature.

Proprietà e uso della farina di manitoba

La farina di manitoba è anche soprannominata “farina forte” in virtù della grande quantità di glutine che contiene, rispetto alle altre farine, e al W (indice della capacità panificabile della farina) che è pari a 360-400 rispetto ad una normale farina che ha un W che si aggira attorno ai 200-220.

La farina di manitoba possiede dunque un alto contenuto proteico. Ricca in glutenina e gliadina, le due proteine che combinate tra loro producono glutine a contatto con un liquido. Inoltre ha un potere di assorbimento dell’acqua notevole (fino all’80% del suo peso). Per la grande quantità di glutine che contiene non è adatta ai celiaci.

Si tratta di un prodotto che viene da fuori: la sempre crescente attenzione allo sviluppo sostenibile del Pianeta, vede di buon occhio la diffusione di farine cosiddette “manitoba” (ovvero con un alto valore W) provenienti da lavorazioni nostrane, in quanto la diffusione di prodotti legati al territorio ha un impatto ambientale minore. Questo tipo di farina si trova ormai sugli scaffali di quasi tutti i supermercati e ha un costo più elevato rispetto alla farina tradizionale.

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