Notizie

Linkiesta.it – La speranza in un miscuglio Grani evolutivi e siccità, il caso della Sicilia

«Un agricoltore non avrebbe raccolto un campo del genere. Noi invece sì, perché per noi non rappresenta più un valore economico, ma diventa un patrimonio genetico: queste spighe hanno vissuto un’esperienza estrema quale quella della siccità e hanno registrato questo evento. Ciò significa che l’anno prossimo dovremmo avere un seme naturalmente più pronto a rispondere a un altro eventuale fenomeno siccitoso». Giuseppe Li Rosi è siciliano. È presidente di Simenza, associazione che ha come scopo la valorizzazione della biodiversità agraria dell’isola, e, in passato, è stato anche commissario straordinario della stazione sperimentale di granicoltura di Caltagirone. Queste parole le pronuncia con i piedi in uno dei suoi campi, mentre mostra una… Continua a leggere su: Linkiesta.it

Back to list

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *