L’avanguardia del Pane italiano nella guida del Gambero Rosso

La presentazione della prima edizione della guida Pane&Panettieri d’Italia del Gambero Rosso (che di recente ha pubblicato quella sulle pizzerie) a Torino alla panetteria Ficini fa parte di una delle 11 tappe del tour Pane&Pomodoro che sta attraversando l’Italia tra i panifici premiati dalla guida. Pane&Panettieri d’Italia fotografa lo stato dell’arte della panificazione contemporanea mettendo in risalto il lavoro degli artigiani che si dedicano alla ricerca ed alla selezione delle migliori materie prime, alla valorizzazione tecnica ed agricola di questo alimento.

Organizzata su base regionale, propone una panoramica di 350 locali, cui sono stati assegnati punteggi che vanno da 1 a 3 Pani, ed è corredata da un focus sui pani tradizionali illustrati da Gaia Guarino. Tre premi speciali: Panettiere emergente a Gianluca Del Canto del Micro Panificio Mollica di Carpi (Mo); Pane dell’anno milanese Crosta, con il suo pane di segale “condito” con cioccolato costa d’Avorio di Marco Colzani; mentre Pane e Territorio a a Cappelletti & Bongiovanni di Dovadola (Fc). Tra i riconoscimenti speciali, quello ai Padri della panificazione moderna, un premio dedicato ai professionisti dai quali è partita la rivoluzione del pane moderno, è stato assegnato a Eugenio Pol di Vulaiga a Fobello (Vc), Davide Longoni dell’omonimo panificio di Milano, Ezio Marinato a Cinto Caomaggiore (Ve), David Bedu di Pank La Boulangeria a Firenze, Gabriele Bonci a Roma. I criteri di valutazione hanno preso in considerazione i prodotti finiti, analizzando il risultato finale, le caratteristiche, la durevolezza e la conservazione, tenendo presente le diverse tecniche e i diversi stili, secondo l’approccio e la scuola di riferimento dei panificatori.

Sono 36 i Tre Pani (massimo dei voti) su tutto il territorio nazionale, che ben raccontano l’avanguardia del pane italiano, le grandi tradizioni e gli slanci dei giovani panificatori. In Piemonte i tre pani sono andati a Vulaiga di Eugenio Pol, Fobello (VC); Roberto Marcarino di Marcarino Roddino, Roddino (CN). A Torino Valter Ficini di Ficini, Andrea Perino di Perino Vesco, e Luca Scarcella Il Forno dell’Angolo.

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