LIVORNO. Avrebbe omesso di dichiarare 1,1 milioni di euro, una parte consistente del proprio fatturato. Scontrini non battuti, secondo la guardia di finanza, dal 2019 al 2022. Ed è grazie ai movimenti sul conto corrente che i militari delle fiamme gialle, nei mesi scorsi, lo hanno contattato per chiedere delucidazioni: «Come mai movimenta tutti quei soldi, ma la sua attività ne dichiara tanti meno?».
Un panettiere livornese – specializzato anche in schiacciate, pizze, panini, tramezzini e catering per le feste di compleanno – è stato stangato dal gruppo labronico del comando provinciale coordinato dal colonnello Cesare Antuofermo, e dovrà versare al fisco 100.000 di Iva non versata, oltre alla multa che sarà quantificata dall’Agenzia delle entrate, con i quali i finanzieri hanno collaborato per riuscire a vederci chiaro. Il nome dell’attività non è stato comunicato dagli inquirenti, si sa solo che avrebbe una sola rivendita, si trova in città ed è tuttora aperta. L’accertamento è scattato nel settembre scorso, per concludersi nelle ultime settimane, e riguarda gli ultimi quattro anni. Il commerciante, che ha presentato regolarmente i documenti fiscali come da obblighi normativi, secondo gli inquirenti avrebbe omesso di dichiarare una buona parte del proprio fatturato, 1,1 milioni appunto, di cui però…Continua a leggere su: Tirreno.it