REDAZIONE, Articoli

I FORNAI DI SUCCESSO?
USANO LA TESTA PRIMA DELLE MANI

All’epoca dei romani, prima dell’espansione in tutta Europa, Lucca era una città-fortezza che proteggeva il «cuore» dell’impero. A Lucca c’erano mercanti, tessitori, gente di confine insomma, abituati a «rimboccarsi le maniche» piuttosto che stare alla sorte. I Lucchesi son fatti così: preferiscono scegliere invece che aspettare. Claudio Zendroni, infatti, non ha aspettato: dopo aver iniziato come cuoco, senza attendere il «lavoro della vita» è entrato nel forno più antico di Lucca, che dava il pane anche ai Medici di Firenze, e si è appassionato. Ma dopo un po’ stare dietro, nel laboratorio, a Claudio gli stava stretto e così ha chiesto di curare i clienti esterni, di poter girare per la città e i paesi intorno. «Restare chiuso nel negozio è controproducente. Bisogna agire sul campo, parlare con le persone, con i fornitori, ottenere informazioni preziosissime. Avere una visone più ampia ti fa capire come migliorare la produzione e ottimizzare tutta l’attività» – ci dice – «Infatti nel 2002 ho aperto il mio panificio, offrendo fin da subito dolci da forno, pasticceria per colazioni oltre al classico pane». [continua a leggere dopo la foto]


 
Il panificio non è solo farina, lieviti e acqua, è una azienda completa, fatta di reparti e necessità diverse. Chiediamo a Claudio: un artigiano può avere competenze così specifiche? «Prima cosa, anche se in apparenza sembra complicato, tutto è fattibile; basta non restare fermi, ma aver voglia di evolversi e conoscere aspetti nuovi anche se non riguardano il nostro ambito primario, cioè fare il pane. Credetemi il tempo si trova per migliorare il lato amministrativo e manageriale, per esempio, oltre a quello tecnico» – Come? – «Frequentando corsi , seminari, oppure anche semplicemente chiedendo aiuto ai nostri fornitori, ai dimostratori, alle aziende da cui prendiamo le materie prime, insomma». [continua a leggere dopo la foto]


 
Claudio è un entusiasta e si sente. «Seconda cosa, io faccio il pane con le mani e nessuno mi ha obbligato a diventare imprenditore. Ma è una scelta che va onorata: il fornaio moderno, quello post Covid, non può e non deve restare immobile aspettando il cliente che entra, non è etico. Un esempio in generale: se  non sei soddisfatto dei risultati del negozio al mattino, sforna al pomeriggio. Chi l’ha detto – infatti – che il pane debba essere venduto per forza prima di pranzo? Analizza il mercato, parla con la gente, insomma sei tu che crei l’azienda!». Ecco, parliamo dell’ aspetto imprenditoriale«L’attività manageriale e quella tecnica da laboratorio sono due parti uguali di un’unica mela, non si scappa. Occuparsi solo una trascurando l’altra porta l’azienda a perdere soldi veri. Ridurre i costi, scegliere il prodotto migliore, organizzare il personale, seguire i bandi, conoscere la legislazione, parlare con il commercialista… è frutto di conoscenze che si acquisiscono non solo sul campo ma con la formazione costante». [continua a leggere dopo la foto]

 
Salutiamo Claudio Zendroni che si allontana sulla sua moto. Questo dialogo ci da’ l’opportunità di parlare proprio di formazione. Qualche anno fa noi di Pianetapane realizzammo un corso di alta formazione dal nome molto chiaro e diretto: «COME FARE SOLDI IN PANIFICIO», pensato per i titolari e gestori di forni, panetterie, pasticcerie e pizzerie desiderosi di incrementare il volume di affari (e quindi le entrate) della propria attività. La situazione che stiamo vivendo lo rende ancora più attuale e abbiamo deciso di farne omaggio gratuitamente proprio a voi affezionati lettori: adesso l’intero corso è stato diviso in puntate video da 5-12 minuti ciascuna, diventando un vero e proprio master da seguire on-line. Stiamo parlando di un un percorso formativo realmente utile e – soprattutto – concreto. Seguendolo comodamente dal proprio PC, tablet o smartphone si acquisiranno convinzioni, mezzi e informazioni utili (soprattutto comprensibili) per «dare vita» ad un’immediata strategia di marketing in funzione del proprio lavoro e reali suggerimenti per impostare un piano di comunicazione interno ed esterno al punto-vendita utilizzando ridotte risorse economiche. In questo momento di ripartenza, quelle spiegate nel corso sono azioni sicuramente efficaci (perché già testate) per favorire la crescita degli utili del proprio negozio.

IL CORSO E’ GRATUITO ED E’ UN REGALO RISERVATO AI NOSTRI LETTORI. Cliccate sul bottone qui sotto per accedere al corso on-line

Alfredo Falcone[email protected]

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