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Golosità da oltre 80 anni, debutta la Pasticceria Gualtieri alla Mostra dell’Artigianato

Per la prima volta parteciperà alla Mostra internazionale dell’Artigianato la storica Pasticceria Gualtieri di Firenze, al Piano Attiico del padiglione Spadolini, dove sarà presente l’Artigianato del gusto. Un giro del mondo tra i profumi i colori e soprattutto i sapori delle prelibatezze gastronomiche e non solo. Alla storica Mostra dell’Artigianato di Firenze, sarà dunque presente un pezzo della storia fiorentina. “La storia della Pasticceria Gualtieri incomincia nel lontano novembre del 1933 quando Alfredo Gualtieri insieme a sua moglie Lina Cennini decidono di dare vita alla loro Pasticceria. Alfredo era un giovane ‘ragazzo di bottega’, Lina invece lavorava insieme agli altri fratelli nella Pasticceria di famiglia dove i due si conobbero. Da quest’incontro d’amore e d’idee iniziarono la loro avventura in una piccola bottega in via senese a Firenze ,dove tutt’oggi si trova e dove all’epoca c’era un negozio soprannominato ‘il chiccaio’. Nei primi anni Alfredo lavorava nella sua nuova Pasticceria, consegnava a domicilio le sue pastine e lavorava anche nella Pasticceria dove aveva conosciuto Lina, poi decise di dedicarsi interamente al suo laboratorio. La Pasticceria nei primi anni aveva un arredamento molto semplice; un bancone di legno e poco più, non c’era neanche la macchina del caffè. I clienti compravano e portavano a casa torte e pastine. Negli anni le cose cambiarono. Nacque il figlio Rolando e poi arrivarono i duri anni della guerra, anni in cui era molto difficile per un’attività come la Pasticceria, reperire le materie prime come la farina e lo zucchero, ma Alfredo si ingegnò comunque sostituendo la barbabietola allo zucchero e i clienti stavano in fila per avere anche solo un budino. Dopo la guerra c’era la voglia di risollevarsi e di ricominciare, fu così che nel nel 1949 la Pasticceria cambiò completamente look e diventò una Pasticceria di lusso. Pavimenti e banconi di marmo, macchina del caffè in stile futurista. Una vera rivoluzione perché la zona di Porta Romana all’epoca era considerata campagna, tanto vero è che le persone della zona all’inizio erano timorose a entrare nel locale. Nello stesso anno fa il suo esordio nel laboratorio della Pasticceria Rolando, anche se in realtà si può dire che è nato e vissuto lì dentro. Innovatore, preciso e con le mani d’oro come il padre continua a scrivere la storia della pasticceria insieme alla moglie Anna che porta una ventata di stile e d’eleganza. Nel 1972 su progettazione di artigiani fiorentini il locale cambiò look nuovamente, contribuendo ad aumentare la clientela della borghesia fiorentina e di personaggi famosi. Passano gli anni e il nome della Pasticceria Gualtieri continuò ad affermarsi sempre più grazie alla sua eccellente qualità, cortesia e raffinatezza. Nel 1990 il figlio di Anna e Rolando, Riccardo, insieme alla moglie Cristina, decise di portare avanti la storia della Pasticceria ed è così che tradizione e futuro si sono incontrati per dar vita a quella che oggi, insieme alla figlia Ginevra, è una Pasticceria che si basa sulle ricette di Alfredo ma con uno sguardo rivolto ai desideri della clientela moderna. Nascono così nel maggio del 2013 e nel settembre del 2014 due linee di Pasticceria vegan e senza glutine. Nasce quindi la possibilità di assaporare le antiche ricette senza però latticini, uova, burro e glutine, una grande sfida che ha avuto molto successo. Tradizione, innovazione, qualità e autentica artigianalità sono i punti di forza della Pasticceria Gualtieri che a novembre compierà i suoi 85 anni”.

FONTE: http://www.gonews.it

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