Notizie

Corriere.it – Fabio Volo: «Viaggio spesso. Quando ho un momento di tristezza mi rifugio nel primo panificio che incontro»

«A 52 anni non so più fare la spesa. Ho visto un documentario di Giulia Innocenzi e mi pare di aver capito che la carne d’allevamento intensivo è un problema». Così come i pesci senza i quali ne andrebbe dell’equilibrio dell’ecosistema marino. La frutta e la verdura zeppe di pesticidi. I cibi esotici e le ripercussioni che il loro commercio possono avere sulle popolazioni che li producono. Alla fine di un recente monologo recitato a Le Iene, Fabio Volo, attore, scrittore, conduttore radio e tv, si è chiesto cosa debba mettere in tavola in un momento in cui tutto quel che si mangia «fa male a me o agli altri». Una riflessione amara per uno che la cultura del cibo l’ha dentro da che era piccino. «Mio padre, panettiere, era figlio di un panettiere — spiega —. Quello del pane è profumo di casa»….Continua a leggere l’articolo di Chiara Amati su: Corriere.it

Back to list

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *