Cercasi panettieri e pasticceri per docenza ad “aspiranti artigiane”. Opportunità per le imprese

Avere la possibilità di accogliere nella propria impresa donne “aspiranti artigiane” per insegnare loro un mestiere. Questo l’invito di Eurobic Scarl (Agenzia del lavoro e Ente di formazione sito in via Morello 3 a Gela) rivolto alle imprese operanti nei seguenti settori: produzione di pane, grissini, focacce ed altri prodotti da forno; produzione di pasticceria, cacao e cioccolato, confetteria e altri prodotti dolciari. Si tratta di una iniziativa della Regione Sicilia (nell’ambito del Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo 2014-2020 (di seguito, “PO FSE 2014-2020”), che darà la possibilità di rivitalizzare mestieri e tradizioni artigiane a rischio di estinzione, valorizzandone le professionalità e riavviando produzioni caratterizzate da un’alta qualità dei manufatti. Per tale ragione Eurobic Scarl (Ente di formazione e Agenzia del lavoro sita in via Morello), come soggetto attuatore, invita le suddette attività artigiane ad aderire al progetto della Regione Sicilia (LAVORO ED IMPRESA ARTIGIANA DONNE: percorsi per l’inserimento lavorativo e l’avvio d’impresa)

Vi sarà un contributo anche per le imprese artigiane che aderiranno all’iniziativa. La bottega\impresa artigiana dovrà indicare il nominativo dell’artigiano che seguirà l’attività di tirocinio. Il Maestro Artigiano deve possedere almeno 5 anni di esperienza lavorativa certificabile, per esempio, con l’anzianità di iscrizione all’albo. Per le ore di mentoring svolte (288 ad allieva), il maestro artigiano/mentor riceverà un compenso pari a € 864 ad allievo. La durate del tirocinio è di 6 mesi (872 ore totali, ripartite in 4 ore giornaliere)

Le imprese artigiane (operanti nei settori produzione di pane, grissini, focacce ed altri prodotti da forno; produzione di pasticceria, cacao e cioccolato, confetteria e altri prodotti dolciari), con non più di cinque dipendenti, a tempo indeterminato e/o determinato potranno ospitare al massimo due allieve.

Le imprese con un numero di dipendenti a tempo indeterminato e/o determinato compreso tra sei e venti può accogliere fino a quattro allieve. Nel caso di imprese con il solo titolare senza dipendenti è possibile ospitare solo un’allieva purché l’artigiano titolare dell’impresa, prima dell’avvio del percorso, assuma formalmente l’impegno ad assicurare la sua presenza in impresa e il costante affiancamento alle attività svolte dall’allieva di apprendimento sul lavoro.

Leggi l’articolo completo su accentonews.it/