Questa ricerca riscatta (finalmente) il pane bianco

È ormai opinione comune che il pane bianco sia meno salutare di quello integrale, di segale o con lievito naturale. Eppure, non sarebbe proprio così: anzi, sarebbe errato fare delle generalizzazioni perché le differenze tra l’assunzione dell’uno o dell’altro tipo non sarebbero così evidenti. A dirlo è uno studio pubblicato sulla rivista “Cell Metabolism”, che riscatta, finalmente, il consumo del pane bianco.

I ricercatori del Weizmann Institute of Science in Israele hanno seguito venti volontari nell’arco di due settimane: dieci partecipanti hanno mangiato per una settimana pane integrale e quella successiva pane bianco, i restanti dieci hanno fatto il contrario. Il test ha rivelato che i livelli di zuccheri nel sangue, di minerali e di enzimi, alla fine del periodo di osservazione, risentivano tutti del consumo di pane, ma non era il tipo di pane mangiato a fare la differenza.

Per quanto riguarda la glicemia, è convinzione comune che il pane integrale aiuti a controllarne i livelli: dall’esperimento è emerso chi aveva mangiato pane bianco presentava più alti livelli di zucchero nel sangue, ma anche chi aveva mangiato pane integrale ne presentava allo stesso modo valori aumentati. “Questo probabilmente dipende dal fatto che la risposta del corpo all’assunzione di pane è strettamente personale”, ha affermato un membro del team, Eran Elinav.

Lo studio si è concentrato molto sul microbioma dei volontari, arrivando a sostenere che è il particolare modo in cui è fatto il corpo di ognuno, e in particolare il modo in cui reagiscono i batteri intestinali, a determinare una risposta piuttosto che un’altra. La ricerca, però, presenta alcuni limiti: prima di tutto, prende in considerazione un numero limitato di persone, e per un periodo molto breve di tempo. Non tiene in conto, inoltre, che ogni parte del mondo ha la sua specifica ricetta per fare il pane.

In ogni caso, gli studiosi non vogliono convincerci che il pane integrale sia diventato improvvisamente poco salutare, ma spiegarci che sarebbe giusto evitare generalizzazioni. In poche parole, sarebbe errato, secondo le loro stime, affermare che il pane bianco sia più dannoso, in senso assoluto, rispetto agli altri tipi.

FONTE: http://www.huffingtonpost.it