Pitteddhe salentine, le crostatine a forma di stella con un cuore di marmellata d’uva

La pasticceria salentina sforna delle delizie in grado di conquistare tutti i palati, da quelli più ‘casarecci’ che amano i sapori della tradizione a quelli più raffinati. Il pasticciotto e il fruttone sono solo alcuni esempi, sicuramente i più rinomati vista la loro popolarità, ma nelle vetrine che espongono queste bontà locali è impossibile non notare le pitteddhe salentine, delle crostatine a forma di stella con un cuore di mostarda (o la marmellata) di uva (meglio se fatta in casa).

In passato, chiudevano con dolcezza il pranzo o la cena di Natale, ma non è più così. Oggi si possono trovare ovunque. Perfette a colazione, ma anche a merenda con una tazza di tè caldo.

La Ricetta delle Pitteddhe salentine

Prepararle questo dolce povero, tutto salentino, è davvero semplice. Basta seguire la ricetta originale. L’impasto richiede pochi ingredienti e per la ‘frolla’ non c’è bisogno di uova o burro. Anche per questo sono leggere e delicate. Manca anche lo zucchero, ma ci penserà la mostarda a donare quella dolcezza che serve per farvi leccare i baffi. 

Ingredienti

  • 500 gr di farina
  • 120 gr di olio extravergine d’oliva
  • 1 limone
  • latte (o acqua) per amalgamare
  • marmellata d’uva
  • 1 pizzico di sale

Procedimento

  1. Lavate accuratamente il limone che non dev’essere trattato perché va utilizzata la buccia. Grattuggiate la scorza e mettetela da parte.
  2.  In una ciotola mettete la farina e l’olio e iniziate a impastare. Aggiungete man mano il latte (in alternativa si può usare l’acqua o, chi lo preferisce, anche il succo di un mandarino), la scorza di limone e il sale. Continuate a impastare fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.
  3. Stendete su una spianatoia l’impasto utilizzando un mattarello. Lo spessore deve essere di circa 2-3 mm. Fate dei cerchi rotondi della misura che preferite, utilizzando dei coppapasta o dei bicchieri. Al centro di ogni cerchio mettete un cucchiaino abbondante di marmellata d’uva.
  4. Chiudete i lati del cerchio in modo da formare una stella, pizzicando i bordi in più punti. Se volete abbellire le vostre pitteddhre potete aggiungere al centro un ritaglio di pasta, così come tradizione vuole.
  5. Disponetele su una teglia ricoperta da carta da forno e infornate a 180° per 30 minuti.

Consigli

Si può sostituire la marmellata d’uva con altre confetture, l’importante che siano ‘consistenti’. Solo così si può ottenere una crostatina friabile. In alternativa, la marmellata si può inserire nei cestini dopo la cottura. I più golosi possono utilizzare la nutella.

Varianti

Potete chiudere l’impasto con la farcitura formando dei panzerottini che andrete a sigillare con un pò di acqua ai bordi per evitare la fuoriuscita della marmellata in cottura. Se vi piacciono le spezie, come la cannella e i chiodi di garofano, potete aggiungerli all’impasto.

FONTE: https://www.leccenews24.it/turismo/eno-gastronomia/pitteddhe-salentine-ricetta.htm