Parola al Direttore – L’attenzione per il Cliente

Il nostro cliente rappresenta il protagonista principale della nostra vita lavorativa. E’ un profilo strano e alle volte in controtendenza, in quanto cambia idea facilmente ed è seriamente influenzato dall’ambiente che vive quotidianamente.

Il passato, la necessità costringeva il consumatore ad acquistare grosse quantità di pane al solo scopo di riempirsi la pancia, senza badare alla validità o alla qualità del prodotto. Il pane è stato protagonista assoluto, a volte unica fonte di sostentamento delle necessità dei popoli durante la guerra, durante lunghi periodi di povertà e carestie.

Nei tempi attuali i consumi a persona giornalieri oscillano fra 150 e 200 gr. e spesso il cliente ha la possibilità di scegliere tra una grande varietà di prodotti, per necessità salutistiche o semplicemente per puro gusto personale.

Ci ritroviamo quindi in una situazione in cui, la difficoltà maggiore, è il RAPPORTO CON IL CLIENTE. Spesso il cliente è vagante, tende a seguire il prodotto che preferisce, è attento ed esigente rispetto al passato,  tanto da portare il panificatore a studiare sempre nuove strategie per renderlo più predisposto all’acquisto.

Se ci fermiamo a riflettere, è proprio lui che ci permette di staccare l’assegno per pagare i nostri dipendenti alla fine del mese.

Può sembrare strano, ma la condizione odierna ha invertito i ruoli, portando il consumatore ad avere un ruolo dominante, che a sua volta è influenzato dall’andamento del mercato.

E’ importante quindi, escogitare ogni opportunità di vendita possibile, al fine di fidelizzare il cliente, per tenercelo stretto ed evitare che sia distratto da altro o ceda alla tentazione della concorrenza.

L’importanza del cliente non deve mai essere sottovalutato da coloro che interagiscono con lui, come ad esempio gli addetti alla vendita, che devono cercare di interpretare i  suoi bisogni e di accontentare ogni suo desiderio.