RISPOSTE – Pane Precotto

Domanda:

Gentile dott.ssa Esposito,
ho un negozio di 40 mt. quadri diviso in laboratorio e vendita prevalente di pane, e prodotti da forno in genere. L’ASL non vuole rilasciarmi la regolare autorizzazione sanitaria perché dice che io infornando il pane precotto in un piccolo forno elettrico sono un panificatore, e che non bastano i metri quadri che io ho destinato al laboratorio. Premetto che ho bisogno solo della celle frigo di un piano di appoggio del forno del lavandino a norma, e non di impastatrice cella di lievitazione ecc. Possibile che io per infornare del pane precotto debba essere autorizzato come un panificio vero e proprio? Non c’è modo di formulare e scrivere la relazione tecnica per la SCIA che mi faccia autorizzare l’infornare del precotto non come panificatore? Grazie anticipato, ho la licenza bloccata.

Risposta: Gentile visitatore di PianetaPane.it, la normativa di riferimento è il D.P.R. 30.11.98 n. 502, di cui le riporto l’Art.1 Pane parzialmente cotto 1. Ai fini dell’applicazione dell’art. 14, comma 4, della L. 4.7.67, n. 580, come modificato dall’art. 44 della L. 22.2.94, n. 146, il pane ottenuto mediante completamento di cottura da pane parzialmente cotto, surgelato o non surgelato, deve essere distribuito e messo in vendita in comparti separati dal pane fresco e in imballaggi preconfezionati riportati oltre alle indicazioni previste dal D. L.vo 27.1.92, n. 109, anche le seguenti: a) “ottenuto da pane parzialmente cotto surgelato” in caso di provenienza da prodotto surgelato; b) “ottenuto da pane parzialmente cotto” in caso di provenienza da prodotto non surgelato né congelato. 2. Ove le operazioni di completamento della cottura e di preconfezionamento del pane non possano avvenire in aree separate da quelle di vendita del prodotto, dette operazioni possono avvenire, fatte salve comunque le norme igienico-sanitarie, anche nella stessa area di vendita e la specifica dicitura di cui al comma I deve figurare altresì su un cartello esposto in modo chiaramente visibile al consumatore nell’area di vendita.