Pane millenario, un’occasione per assaggiarlo

Un settembre all’insegna del gusto nella cittadina di Angera. È in programma domani, giovedì 13, il primo appuntamento della rassegna che va ad arricchire la proposta “Il lago nel piatto” a cui hanno aderito i ristoratori di Angera.

Protagonista della prima iniziativa sarà il pane millenario, l’originale pane DeCo (Denominazione Comunale di Origine) ispirato a quello ritrovato nel corso degli gli scavi nella necropoli romana negli anni Settanta. Oggi l’antica pagnotta viene riproposta, con gli antichi ingredienti, grazie a un progetto realizzato dal comune insieme al museo archeologico e con la collaborazione del Panificio Giombelli e di Claudio Mei Tomasi del ristorante Il Porto di Angera, che hanno elaborato la ricetta per le tre versioni del pane di Angera.

Gli studi hanno permesso di risalire agli ingredienti utilizzati: farro e frumento macinati a pietra in modo grossolano e lievitati tramite pasta madre o lievito di birra.
Veniva prodotto in tre forme: il “Quadratus”, una pagnottella suddivisa in quattro da un’incisione per facilitare il rito dello spezzare il pane insieme che suggellava nozze, alleanze e amicizie; la “Treccia” e la ciambella senza buco chiamata “Tazina”, che oggi viene riproposta nei ristoranti autorizzati accompagnata a zuppe, salse e creme.

Una degustazione speciale del pane nelle forme della treccia e del quadratus è in programma dunque domani mattina, giovedì 13, al Panificio Giombelli. I prossimi appuntamenti della rassegna del gusto saranno: domenica 23 settembre con il Vino di Angera in occasione della ormai tradizionale passeggiata di “Benvenuto autunno” tra i vigneti (partenza alle 9.30 dal museo archeologico per arriviare alle vigne e alla cantina di Cascina Piano) e giovedì 27 con i prodotti della Distilleria Rossi di Angera per una degustazione speciale al Kilino Café.

FONTE: https://www.varesenews.it