Nuova legge regionale sulla produzione del pane:120 imprese provinciali di panificazione sperano in una maggiore salvaguardia

A pochi giorni dal grido di allarme lanciato da Assipan-Confcommercio e Assopanificatori con cui si è evidenziata la drastica diminuzione del consumo di pane in Italia, la Regione Marche ha emanato la legge regionale 27 giugno 2019 n. 37 “Disposizioni in materia di produzione e vendita di pane e loro valorizzazione” (BUR del 4 luglio 2019). “Un provvedimento atteso da anni – è il commento del Presidente provinciale Assipan Marcello Angelini – che fa seguito ad un recente regolamento del Ministero dello Sviluppo Economico dello scorso ottobre con cui si è cercato di fare chiarezza nel mondo della panificazione per contrastare tutti quelle situazioni irregolari che si sono create in questo buco legislativo e che hanno consentito di “svendere” alla importazione di pane precotto o surgelato una grande prerogativa nazionale come il pane artigianale”.

Nella nostra provincia sono circa 120 le imprese di panificazione – un numero in costante diminuzione vuoi appunto per il calo dei consumi, vuoi per la particolare tipologia del mestiere – che con il provvedimento regionale sperano di avere una maggiore salvaguardia della propria professione.

Con la nuova legge regionale – conferma il Segretario Assipan Confcommercio Marco Arzeni – si intende disciplinare la produzione e la vendita del pane, ed allo stesso tempo si punta a valorizzare il prodotto di qualità e la filiera locale. In sede di prima stesura come Assipan avevamo avanzato alcune osservazioni che opportunamente sono state recepite nell’elaborato definitivo dando maggiore concretezza e valenza alla proposta di legge. Certo è che ci vorrà del tempo per “insegnare” di nuovo ai consumatori le differenze tra un buon pane artigianale ed uno comprato al supermercato appena cotto ma non certo “fresco” nella sua preparazione”.

FONTE: http://www.pu24.it