La Vicentina, il pane sbarca sui social e nasce la mascotte

Raccontare la propria origine in modo divertente, sfruttando le potenzialità dei social e sfatando qualche pregiudizio. Il progetto “La Vicentina” del gruppo panificatori di Confartigianato Vicenza sta conoscendo una fase di rilancio, con l’obiettivo di catturare il pubblico giovane, quello appunto più propenso ai social, ma anche attento all’alimentazione genuina. “Il progetto La Vicentina – spiegano da Confartigianato – nasce nel 2010, prendendo spunto da un’iniziativa di qualche anno prima dell’Istituto Strampelli di Lonigo su alcune varietà autoctone di frumento: da quella materia prima un gruppo di quaranta panificatori di Confartigianato Vicenza ha iniziato il percorso che li ha portati a creare un prodotto nuovo che racchiudesse il “sapore” vicentino, recuperando ingredienti e metodi di lavoro che hanno segnato la storia della nostra provincia nei secoli”. Frumento, mais, olio extravergine di oliva sono gli ingredienti del pane, il quale – continuano i produttori – non è un alimento calorico, nonostante quanto si creda. Se un etto di pane bianco ha 250 kilocalorie, la stessa quantità di patatine fritte ne ha 400. Composto per un terzo di acqua, contiene circa l’un per cento di grassi. Questo ne fa un alimento adatto anche alle merende, e come tale è stato proposto lo scorso anno, in abbinata con la frutta, in un’iniziativa sostenuta dalle Ulss. A fine 2018, nell’ambito del progetto di rilancio, i panificatori di Confartigianato hanno creato una simpatica mascotte protagonista di un video che ne racconta ingredienti e virtù, e che si può vedere nel sito internet La Vicentina e sulla pagine Facebook. Già tremila le visualizzazioni, con un centinaio di interazioni. «Vogliamo sempre valorizzare il pane – afferma Ruggero Garlani, presidente della categoria in seno a Confartigianato Vicenza -. Durante il 2018 abbiamo investito tempo e lavoro nel mondo della scuola con il concorso dedicato alle scuole elementari e materne, abbiamo fatto squadra con le Ulss e le istituzioni scolastiche: la risposta di ragazzi e genitori è stata entusiastica; abbiamo capito ancora una volta quanto sia importante l’educazione alimentare, fuori e dentro la scuola». Ma per convincere un ragazzo serve il linguaggio giusto: «Ecco perché – continua Garlani – abbiamo dato vita a un vero e proprio personaggio cartoon che risulti accattivante e simpatico e che trasferisca messaggi importanti, ma in modo divertente». La nuova mascotte spiega quanto sia importante non far mancare il pane in una dieta sana e bilanciata, evidenziando le proprietà nutrizionali dell’alimento.

FONTE: http://www.ilgiornaledivicenza.it