La pasticceria giapponese Hiromi Cake apre a Milano: un dolce angolo di Sol Levante

Dopo il successo a Roma, la pasticceria giapponese Hiromi Cake apre a Milano con l’intento di offrire, nel look e nelle proposte, esattamente ciò che si trova in Giappone in una tipica pasticceria: Wagashi e Yougashi (ma non solo) accomunati dalla maniacale attenzione per il dettaglio come fossero piccole opere d’arte e dall’approccio healthy con pochi zuccheri e grassi.

Hiromi Cake, che si trova in viale Coni Zugna 52, ha un approccio segue la vecchia tradizione: la maggior parte delle materie prime viene inizialmente lavorata con l’utilizzo delle mani, limitando il più possibile l’intervento delle macchine; assolutamente caratteristico è lo scarso utilizzo di zuccheri e grassi per un prodotto finito leggero e caratterizzato dalla consistenza soffice.

Oltre ai tradizionali Wagashi con i mochi, dolci a forma di piccole sfere a base di riso proposti con 5 farciture, tutte senza glutine, ed i Dorayaki, simili a pancake proposti in 9 versioni, le vetrine sono caratterizzate anche dai più innovativi Yougashi, ricette occidentali rivisitate in stile giapponese. Questi ultimi hanno iniziato a comparire in Giappone nei primi anni del Novecento e sono ormai diventati patrimonio della migliore gastronomia; seguono assiduamente la filosofia kaizen volta al continuo miglioramento, per loro indole sono quindi in continua evoluzione e sperimentazione, anche all’interno di Hiromi Cake.

Le vetrine sono quindi colorate e popolate anche da tiramisù al tè verdeYuzu tarte, mousse al cioccolato Valrhona 64% con zenzero e nocciole, cheesecake al mango ed altri dolci che rievocano l’Occidente. Gli ingredienti caratteristici sono la farina di riso, i fagioli azuki, le patate dolci, il sesamo, la soia

L’ideatrice, Machiko Okazaki, sposata con un italiano da 15 anni, dopo aver avviato due ristoranti di Roma, nell’autunno del 2018 ha deciso di aprire la prima pasticceria del Sol Levante in Italia insieme a Mitsuko Takei ed altre tre pastry chef giapponesi. Con l’apertura anche a Milano continua a coltivare il suo sogno di far conoscere la pasticceria giapponese al mondo intero.

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