LA FAMIGLIA DI “PAGNOTTA” di Angelo Ripaldi

Ho conosciuto una famiglia dolce buona come il pane
Il marito è uno casereccio lo chiamano Pagnotta!
La moglie Rosetta invece è tonda e delicata è una de quelle che vive alla giornata…
Hanno due figli Griss e Margherita.

Griss è secco secco sembra uno sfilatino tanto che gli amici lo chiamano Grissino ed è suo solito andare alle cene frugali al ristorante “il Panino” con i suoi amici il Crosta, il Mollica, il Crostino, e il Mais detto Granoturco e spesso c’è anche uno che ha l’erre moscia e l’accento alla francese, un certo Pancarré.
Poi c’è la sorella Margherita , una gran bella di…….spiga.

Margherita è una abituè di trattorie paesane un pò quattro stagioni, dove lei si vanta di essere una esperta d’arte culinaria ma secondo me non è farina del suo sacco infatti quando parla: ………….è ‘na pizza !!!

Si dice per voce di popolo, che fa la Pannacotta con un Maritozzo che ha conosciuto in un Bar Pasticceria tra un lievito di birra e altro, ma credo che la storia non duri, lei ama le alte temperature e gli piace frequentare pomodori uova sode e carciofini, dandosi arie vegetariane e poi ogni tanto si trasforma e fa la Capricciosa e non disdegna neanche qualche Calzone Ripieno.
Quando sta in bella mostra alle vetrine fa la Meringa e gli piace mettere bocca sui cannoli siciliani o tubare come una colomba con un bel biscotto paesano.

Infatti quando l’ha saputo il fidanzato, che non sopporta i Cornetti, ha bestemmiato tutto il Pane degli Angeli insomma ………..era Amaretto.


Quel giorno nel forno volò di tutto ciambelle, chiacchiere, frappè, ciabatte e torte in faccia … e il fidanzato ha fatto il duro anzi Granoduro restituendo alla fidanzata Pan per Focaccia.
D’altra parte quando uno ha un amido di pasta gialla nelle vene e una crosta dura , non può essere altro che un Pugliese di Altamura.

Margherita di tutto ciò rimase molto seccata e disse un po’ Bruschetta “non si vive di solo pane”!!!

Chiamò Pasta d’Olive, Crema Tartufata con Tonno e fegato d’oca se ne andarono su un piatto d’argento nel miglior ristorante della città.

Il tempo indurì l’amido e il Pugliese e Margherita ormai secchi vennero grattati su di una fettina panata in un bagno d’olio di semi…ma felici!!!

E come tutte le cose belle anche questa storia d’amore, finì a tarallucci e vino in ricordo di una bella famiglia dolce…dolce come il pane..
di Ezio Lucchesi
FONTE: https://www.verdeazzurronotizie.it