I trucchi per fare il pane in casa buono come in panetteria

Il pane fatto in casa morbido e soffice dentro, croccante fuori. Un pane buonissimo, profumato di paradiso e in grado di farci venire una gran voglia di tagliare una fetta via l’altra. Come fare il pane in casa come una volta senza stare a impazzire tra le farine, il lievito madre o di birra, le ore di attesa per la lievitazione e quanto altro? L’arte del pane è complicata, certo, e solitamente affidarsi ad ottimi panettieri in grado di lavorare le migliori farine e ingredienti conseguenti è la soluzione più facile. Ma esistono una marea di ricette veloci per il pane, se non altro per togliersi la voglia di provare a farlo e sperimentare finalmente una preparazione considerata ostica da molti. Veloce non vuol dire che non serva tempo: prendetevi tutto quello che serve, addirittura il giorno prima è ancora meglio. E non penserete mai più di vivere una vita senza carboidrati.

Come fare il pane in casa come una volta: acqua, farina e lievito

La ricetta veloce del pane comprende praticamente farina, acqua, lievito e pazienza. Stemperate un po’ di lievito di birra secco (lo trovate al supermercato) in un bicchiere di acqua tiepida, circa 200 ml, con mezzo cucchiaino di zucchero, finché sulla superficie non si formeranno delle piccole bolle. Versatelo lentamente e lavoratelo con 500 gr di farina di tipo 1 o 2, più saporite per il pane, aggiungendo progressivamente l’altra acqua fino ad arrivare a circa 300-350ml di liquido complessivo. Impastatelo rapidamente per una decina di minuti, se avete un’impastatrice ancora meglio, oppure uno sbattitore con i ganci giusti, altrimenti usate le braccia. Fatelo lievitare coperto con uno strofinaccio e una pentola rovesciata, o una ciotola molto alta, per almeno un paio d’ore.

Come fare il pane in casa come una volta: pezzatura e seconda lievitazione

Passato il tempo della lievitazione, mettete l’impasto su un tagliere spolverizzato con poca farina e iniziate a lavorarlo di nuovo. Potete anche aggiungere poco sale e i semi che preferite prima di decidere se suddividerlo in almeno due parti per fare due filoncini, optare per pagnottine o panini più piccoli, oppure realizzare una pezzatura unica per una pagnotta regale. Per fare i filoncini dovrete tirare come a formare dei rettangoli, che poi inciderete sulla superficie. Le pagnotte tonde, invece, vanno leggermente raccolte in sotto, poi incise anche loro. Idem per i panini, che farete rotolare come palline tra le mani e schiaccerete piano. A seconda della forma voluta, ponete i vostri pani di nuovo a lievitare per altre due ore.

Leggi l’articolo completo su esquire.com


Potrebbe interessarti anche:

Barbara: un corso di panificazione per le mamme vittime di tratta accolte da Caritas Senigallia