C’è il decreto, panifici chiusi domeniche e festivi: “Così si favorisce l’abusivismo”

Presentato il decreto regionale relativo all’attività di panificazione, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 20 ottobre. Presenti l’onorevole Mariella Lo Bello, assessore per le attività produttive, firmataria del decreto, e il presidente provinciale Assipan, Giacomo Zimbardo, che hanno illustrato i vari articoli del decreto ai tanti panificatori presenti. Il presidente Zimbardo, da diversi anni rappresentante della categoria, ha espresso “grande soddisfazione per il risultato raggiunto dopo una lunga battaglia condotta a favore dei panificatori per la risoluzione di alcune problematiche importanti che vive la categoria”.

Il decreto fra le altre cose definisce l’attività di panificazione come “l’intero ciclo di produzione del pane, dalla lavorazione delle materie prime alla cottura finale” e sancisce il divieto di panificazione nelle giornate domenicali e festive garantendo però “la turnazione delle aperture delle attività di panificazione nelle domeniche e nei giorni festivi, anche in base alle esigenze e alle peculiari caratteristiche del territorio”. Inoltre il decreto prevede i requisiti professionali per l’esercizio dell’attività di panificazione: coloro che intendono intraprendere attività di panificazione devono aver frequentato con esito positivo un corso di formazione professionale relativo al settore della panificazione oppure devono aver prestato la propria opera per almeno due anni nell’ultimo quinquennio presso imprese esercenti l’attività del settore della panificazione.

“E’ un decreto – dice Giuseppe Pezzati, presidente di Confartigianato Palermo – che punta a qualificare l’intera categoria dei panificatori e a stabilirne i requisiti professionali, si tratta quindi di un passo in avanti, perché l’attività fino ad adesso, poteva essere svolta da chiunque anche senza alcuna qualifica. E’ necessario regolamentarla per tutelare i consumatori, venendo però incontro alle esigenze degli operatori del settore”.

“Le norme sono  da rivedere – dice Nino Buscemi, presidente dei Panificatori di Confartigianato – perché il decreto prevede il divieto di panificazione la domenica ed i festivi e ciò ci danneggerebbe notevolmente e favorirebbe l’abusivismo. A breve gli operatori di categoria si riuniranno per valutare il da farsi”.

FONTE:  www.palermotoday.it